Atlantis Club | Destinazioni

Zanzibar

l'isola delle spezie

Spiagge bianche con sabbia che sembra borotalco, mare cristallino e fondali con coralli e pesci coloratissimi, palme, foreste rigogliose e animali esotici, questo è quello che rappresenta Zanzibar, uno dei paradisi terrestri ancora incontaminati nel mondo. La Repubblica Unita della Tanzania comprende l’Arcipelago di Zanzibar la cui isola principale Unguja, meglio conosciuta come Zanzibar, è la più grande, che con altre isole e isolotti più o meno grandi che la circondano (Pemba è la seconda in termini di estensione) completano l’Arcipelago. Capitale di Zanzibar è Stone Town il cui  centro storico è ricco di testimonianze architettoniche e storiche. Dichiarata  Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, Stone Town è una miscela di razze e culture differenti tra le quali predomina la cultura swahili. Sono numerosi gli isolotti (circa una quarantina) considerati meta prediletta per le escursioni in barca per un bagno con i delfini, snorkeling o semplicemente per sdraiarsi sotto il sole africano come Mnemba, Mafia e Tumbatu.

 

Unguja è l’isola più estesa della costa orientale e il canale di Pemba la separa dal continente africano. L’isola è prevalentemente pianeggiante e bassa sul livello del mare, ma nella parte centro-occidentale sono presenti alcune piccole colline che raggiungono l’altitudine massima di 123 m. L’Oceano Indiano è soggetto al fenomeno naturale delle maree e propone un affascinante spettacolo quando, per due volte al giorno, si ritira per diverse centinaia di metri. Durante la bassa marea si possono ammirare le originali lingue di sabbia denominate sand-bank ed è possibile arrivare a piedi fino alla barriera corallina.

CLIMA

Il clima dell’arcipelago è tipicamente tropicale monsonico e presenta un’alta percentuale di umidità. Normalmente la stagione delle “Grandi Piogge” inizia a fine marzo e si protrae all’incirca fino ai primi di giugno, mentre le “Piccole Piogge” cadono tra novembre e dicembre e possono protrarsi fino a gennaio. La stagione secca comprende i mesi da dicembre a febbraio e da giugno a ottobre. 

FUSO ORARIO

Rispetto all’ora solare italiana quella di Zanzibar è avanti di due ore, mentre durante la nostra ora legale la differenza si riduce ad un’ora. 

DOCUMENTI E VISTI

Per i cittadini di nazionalità italiana è necessario il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di partenza e almeno due pagine libere per il timbro. Per entrare sull’isola occorre essere muniti di visto d’ingresso, ottenibile all’aeroporto di Zanzibar al costo di 50 Dollari da pagare con carta di credito (la tariffa può subire adeguamenti in base alle disposizioni governative e/o aeroportuali). Al momento del check-in, l’hotel richiederà il pagamento della tassa di soggiorno imposta dal Governo della Tanzania  pari a 9 Dollari o 8 Euro a persona adulta sopra i 12 anni per ogni notte di pernottamento. Le tasse di uscita dovranno essere pagate in aeroporto e saranno variabili in base alla Compagnia Aerea di volo, dai 40 a 50 Dollari circa.

VACCINAZIONI

Non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria, ma è sempre buona abitudine portare con sé dall’Italia i farmaci di uso personale e i medicinali più comuni, difficilmente reperibili sul posto, come disinfettanti intestinali, antibiotici a largo spettro, repellenti per insetti e creme solari. Se si intende passare due notti o più sul Continente Africano, al rientro a Zanzibar verrà richiesto dalla dogana aeroportuale il certificato di Febbre Gialla.

LINGUA

La lingua ufficiale è il kiswahili, ma è molto diffuso anche l’inglese. L’italiano viene parlato soprattutto nei resort.

VALUTA

La valuta locale è lo Scellino Tanzaniano (TZS), ma sono utilizzati anche i Dollari (USD) stampati dopo il 2003. Esposto alla Reception il Cambio Giornaliero. Vengono accettate carte di credito Visa e Mastrcard. Si ricorda che i cambi valuta hanno una commissione variabile tra il 5% e il 10%.

ELETTRICITÀ

La corrente è a 230 V e 50 Hz. Le prese hanno tre fori come in UK ed è quindi consigliato un adattatore con lamelle piatte, di tipo inglese. Normalmente le strutture alberghiere italiane hanno prese di tipo italiano.

STONE TOWN CITY TOUR 

L’escursione al centro cittadino di Stone Town prevede una mezza giornata dedicata alla scoperta della cultura e del folklore locale: sosta al Mercato Centrale, visita alla Cattedrale Anglicana, sorta vicino all’antica zona della tratta degli schiavi.  Si prosegue passeggiando tra le strette vie della città vecchia dove potremmo ammirare gli originali portali Arabi fino al famoso Palazzo del Sultano, il Palazzo delle Meraviglie. Rientrando si avrà la possibilità di fermarsi a fare shopping.

SPICE TOUR «Alla scoperta delle magiche spezie» 

Zanzibar, chiamata l’isola delle spezie, offre un tour alla scoperta dei suoi molteplici aromi che hanno contraddistinto il suo commercio fin dall’antichità. L’escursione offre la possibilità di trascorrere qualche ora all’interno di una piantagione di spezie accompagnati da personale qualificato per conoscere da vicino gli esotici aromi e i loro caratteristici usi. Si osserveranno tutte le piante che producono spezie: dai tipici chiodi di garofano (karafù) agli alberi di noce moscata  (kungu manga), dalle piante di cannella (mdalasini) al cardamomo (iliki), lo zenzero, vaniglia, pepe nero, caffè, citronella. Un vero tuffo nel passato in piantagioni dalla terra rossa. 

SAFARI BLUE

Come provetti marinai si andrà a bordo di un’autentica imbarcazione locale, alla scoperta della suggestiva isola di Menay-Bay situata a sud-ovest, una riserva naturale che ospita delle vere perle dell’Oceano Indiano: una lingua di sabbia che, con l’alternarsi delle maree, appare e scompare per mostrare un rigoglioso mangrovieto che circonda una laguna dalle acque limpide, dove sarà possibile rilassarsi, prendere il sole e fare snorkeling. 

A pranzo è prevista una deliziosa grigliata a base di pesce e frutti di mare sull’isola di Kwale. Prima di lasciare l’isola è prevista una visita al maestoso e leggendario baobab plurisecolare.

PRISON ISLAND & NAKUPENDA 

Una magnifica giornata di mare e cultura. Giunti al porto di Stone Town si prosegue a bordo di un’originale imbarcazione locale in direzione di Nakupenda, chiamata anche “l’Isola che non c’è”: una lingua di sabbia fine e bianca che scompare e riappare con l’alternarsi delle maree, dove potremo rilassarci al sole,  ammirando le acque turchesi e fare snorkeling. A pranzo è previsto un delizioso piatto tipico Swahili a base di pesce e crostacei. 

Dopo un breve tragitto in barca si arriva a Prison Island, isola in cui gli schiavi venivano messi in quarantena, mentre oggi ospita la celebre riserva delle tartarughe giganti. 

JOZANI FOREST «Le Scimmie di Zanzibar» 

Alla scoperta della foresta di Jozani, una riserva naturale situata a sud est dell’isola, dove si avrà la possibilità di vedere il còlobo rosso di Zanzibar, una specie endemica di scimmie dal curioso dorso rosso nascoste tra le piante di eucalipto, alloro Alessandrino e palme giganti. Con un po’ di fortuna si potranno avvistare anche i dik dik (una specie di piccole antilopi), manguste e camaleonti.

TRAMONTO ALLE SPIAGGE DEL NORD

Pomeriggio dedicato alla visita della zona nord dell’isola e relax sulla meravigliosa spiaggia di Kendwa per ammirare il tramonto, degustando i sapori della frutta tropicale.

 

Possibili variazioni, aggiunte, o cancellazioni al programma delle escursioni potranno verificarsi nel caso in cui le condizioni atmosferiche non permetteranno uno svolgimento dell’escursione in piena sicurezza.

VILLAGGI

Waridi Beach Resort & Spa Pwani Mchangani

resort

 

VIAGGI

Selous Game Reserve

safari

1 NOTTE DI SAFARI IN TANZANIA + 6 NOTTI DI SOGGIORNO MARE A ZANZIBAR

Safari Nord

safari

3 NOTTI DI SAFARI IN TANZANIA + 4 NOTTI DI SOGGIORNO MARE A ZANZIBAR